
La Ndrezzata è una danza guerriera tradizionale che affonda le sue radici nella cultura contadina e pastorale di Buonopane, piccolo borgo del comune di Barano d’Ischia. È una coreografia complessa, eseguita da uomini armati di bastoni e spade, che si muovono in figure intrecciate al ritmo di tamburi e flauti.
Il nome deriva da ‘ndrezza, cioè intreccio, e richiama sia i movimenti coreografici sia l’intreccio simbolico tra storia, mito e identità.
Le prime testimonianze scritte risalgono al 1500, ma la tradizione è molto più antica. Le ipotesi più accreditate parlano di:
La leggenda più famosa racconta di una disputa nata per un nastro rubato durante la festa di San Giovanni: la pace ritrovata sarebbe stata celebrata con la danza che oggi conosciamo.
La Ndrezzata non è solo spettacolo: è un rito identitario.
Ogni gesto è codificato, tramandato e custodito con rigore.
La danza viene eseguita ogni anno il 24 giugno, durante la festa di San Giovanni Battista, patrono di Buonopane. È uno degli appuntamenti più attesi dell’isola: residenti, curiosi e turisti si radunano nella piazza del borgo per assistere a uno dei riti più antichi del Mediterraneo.
I costumi — camicie bianche, gilet ricamati, fasce colorate — sono riprodotti fedelmente secondo la tradizione, così come gli strumenti e le armi utilizzate.
Se sarete ospiti della nostra suite il 24 giugno, potrebbe essere un'idea quella di partecipare a questa antica festa. Non mancherà occasione per deliziare i vostri palati.